Prato naturale
Prato a rotoli per un risultato naturale e rapido
Il prato a rotoli è indicato quando si desidera un prato naturale già formato, compatto e subito appagante dal punto di vista estetico. Non significa però che il lavoro sia semplice o soltanto “stendere l’erba”. La qualità finale dipende da come si pensa di mantenere quel prato sano e rigoglioso a lungo: dalla posa corretta, la gestione dei bordi, alla strategia di irrigazione e le cure delle stagioni successive.
Prima della posa si pulisce l’area da erbe infestanti, sassi e zone che creano dislivelli. Solo quando Il terreno viene lavorato correttamente si può posare. Il prato a rotoli ha bisogno di attecchire rapidamente e trovare sotto di sé un terreno adatto.
Dopo la posa, le zolle devono combaciare bene tra loro, senza fessure evidenti e senza sovrapposizioni che creerebbero scalini. L’irrigazione iniziale è una fase delicata: il prato deve restare umido quanto basta per favorire il radicamento, ma non deve essere lasciato in condizioni di ristagno. Anche il primo taglio va gestito con attenzione, evitando di stressare il tappeto erboso quando non è ancora stabile.
In un intervento ad Alzano Lombardo, il prato a rotoli era la soluzione giusta, ma prima della posa abbiamo dovuto correggere alcuni piccoli avvallamenti del terreno. Se le zolle vengono stese su un fondo irregolare, il risultato sembra buono il primo giorno ma può perdere uniformità già dopo le prime irrigazioni.
In giardini privati, ingressi curati o aree verdi da rendere presentabili in tempi brevi, il prato a rotoli può offrire un vantaggio importante. In provincia di Bergamo lo consigliamo soprattutto quando il cliente desidera un risultato naturale e ordinato senza attendere i tempi più lunghi della semina.
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